Il genogramma per prepararsi a diventare genitori
Dott.ssa Erica Volpi - Novembre 2007.
L’impiego del genogramma come ho avuto modo di illustrare in un precedente articolo può interessare la pratica clinica individuale o di gruppo. Potrebbe anche essere utilizzato come strumento utile ad una riflessione approfondita per prepararsi ai grandi cambiamenti che possono prospettarsi nella vita di una persona. Uno di questi è senz’altro rappresentato dalla nascita di un figlio. Spesso una coppia si avvicina a questo momento senza aver condiviso l’idea di genitorialità che ha il partner e dando così per scontato che l’altro si comporterà esattamente come ci si aspetta, dato che per entrambi, di solito, esiste un solo punto di vista giusto e adeguato, vale a dire il proprio. Un figlio è il prodotto comune di storie diverse (Cigoli 1980). Tutti portiamo con noi la cultura che la nostra famiglia d’origine ha costruito intorno ai temi della gravidanza, della cura e dell’educazione. Le esperienze pregresse dei partner difficilmente coincidono ed è esperienza comune la facilità con cui queste differenze possono trasformarsi in un conflitto di coppia. In uno studio concernente l’influenza dei modelli culturali e familiari sulla relazione della coppia nei confronti del nascituro, si è ipotizzato che più i progetti e le attese trasmesse dalla famiglia di origine saranno esplicitati, più facilmente superabile sarà la crisi determinata dalla nascita e più grande la disponibilità nei confronti del bambino che sta per nascere (Motagano, Pazzagli 2007) . Esistono nel nostro Paese molti corsi che preparano al parto e alla nascita intesa come evento biologico. Poco si parla ancora della nascita intesa come cambiamento profondo del ciclo vitale di una coppia. Non si parla molto dei progetti che ciascun membro della coppia ha nei confronti di un bambino che sta per arrivare. Il genogramma consentirebbe ai partner di iniziare a costruire una loro personale cultura della nascita e a decidere, di comune accordo, cosa mettere eventualmente in una valigia immaginaria per equipaggiare il loro bambino, senza dare per scontato che quella che era stata data loro in dote non si possa aprire per far vedere all’altro tutte le cose che contiene.
Bibliografia
Cigoli V. (1980), Coppie in attesa del primo figlio: come si 'programma' la vita? in Terapia Familiare n. 7.
Montagano S., PAzzagli A. (2007), Il genogramma, Franco Angeli.
