Breve dizionario di termini usati in psicologia clinica
I
IATROGENO - Ciò che è provocato dalla terapia.
ICARO (complesso di) - Si tratta di una sindrome in cui è presente attrazione per il fuoco, desiderio d'immortalità, narcisismo ipertrofico e elevate ma fragili ambizioni in un soggetto già in crisi di ENURESI. Il riferimento mitologico esprime una volontà di controdipendenza nei riguardi del padre come quella di Icaro, che volando insieme al padre con ali incollate con la cera, si avvicinò troppo al calore del sole contravvenendo ai consigli paterni, e precipitò nell'Ellesponto.
IDEALE DELL'IO - Termine introdotto da Freud nello scritto Introduzione al narcisismo (1913), concetto che negli anni seguenti porterà alla definizione freudiana del SUPER IO. Essenzialmente si tratta di un modello interno al quale il soggetto cerca di conformarsi.
IDEALIZZAZIONE - Meccanismo di difesa dell'IO finalizzato a costruire caratteristiche del Se e dell'OGGETTO, onnipotenti non rispondenti alla realtà oggettiva, al fine di proteggere i bisogni narcisistici.
IDEA PREVALENTE - Convinzione irragionevole e duratura, che viene sostenuta con insistenza un po’ minore rispetto al delirio (cioé la persona è in grado di riconoscere la possibilità che la convinzione possa essere erronea). La convinzione non è di quelle che vengono ordinariamente accettate dagli altri membri della cultura o sottocultura del soggetto.
IDEE DI RIFERIMENTO - Sensazione che coincidenze ed eventi esterni casuali abbiano un significato particolare ed insolito specifico per la persona che la prova. Devono essere distinte dal delirio di riferimento, in cui vi è una convinzione che viene sostenuta con insistenza delirante.
IDENTIFICAZIONE - Meccanismo psicologico inconscio mediante il quale una persona tende a somigliare ad un'altra assimilandone gli attributi, proprietà e caratteristiche.
ILLUSIONE - Percezione o interpretazione erronea di uno stimolo esterno reale, come ad es. il fatto di percepire il fruscio delle foglie come se fosse il suono di qualche voce.
IMPULSO - Atto effettuato in maniera improvvisa e brusca, che sfugge alla volontà del soggetto. Impulso è anche uno stimolo al comportamento.
INCONSCIO - Insieme di attività e funzioni psichiche che non arrivano alla coscienza, restando al livello dei contenuti della psiche più profonda. I processi inconsci consistono di elementi rimossi dalla coscienza e di elementi che per loro stessa natura sono inconsci e operano continuamente in maniera attiva nei vari stadi di organizzazione della psiche. Il concetto di inconscio, non creato da Freud ma fatto da lui cardine del proprio pensiero scientifico, è successivamente stato rivisitato dai più diversi psicologi e filosofi.
INCUBI (disturbo da) - PARASONNIA in cui si ripete il manifestarsi di sogni terrificanti che portano al risveglio dal sonno. Il soggetto è completamente vigile al risveglio. I sogni spaventosi o le interruzioni del sonno conseguenti ai risvegli provocano più spesso uno stress soggettivo significativo, piuttosto che una dimostrabile menomazione sociale o lavorativa.
INFERIORITA' (complesso di) - Insieme di paure represse che danno origine a sentimenti di inferiorità generalizzata. Alfred Adler (1870-1937), nella formulazione della sua psicoterapia, considera questo complesso di enorme rilevanza per la formazione della personalità individuale. Secondo Adler l'autorealizzazione dell'individuo è costantemente frenata, fin dall'età infantile, da sentimenti di dipendenza, soggezione, inferiorità, che spingono, motivandola, la tendenza compensatoria in forma di sopravvalutazione.
INSIGHT - Sinonimo di INTROSPEZIONE.
INSONNIA - O iposonnia. DISSONNIA la cui caratteristica è la diminuzione della durata del sonno e della sua capacità ristoratrice, con ripercussioni, più o meno gravi, sullo stato di benessere e di efficienza dell'individuo, che ha la sensazione di riposo insufficiente. Si parla di insonnia iniziale quando vi è difficoltà ad addormentarsi; insonnia centrale quando è disturbata la continuità del sonno con frequanti risvegli; insonnia terminale, quando il risveglio è precoce.
INTER-SESSUALE (condizione) - Condizione in cui un soggetto mostra, in misura diversa, una mescolanza delle caratteristiche dei due sessi, come l’aspetto fisico, gli organi riproduttivi, e il comportamento sessuale.
INTROIEZIONE - Meccanismo di difesa. Processo di assimilazione e "assorbimento" dell'OGGETTO o sue qualità, che vengono riconosciute come proprie. Le caratteristiche introiettate dell'oggetto diventano indistinguibili (a livello rappresentativo) dal SE. Non si tratta di una "copiatura", ma di un vero e proprio assorbimento della rappresentazione dell'oggetto e delle sue qualità. Meccanismo essenziale nello sviluppo infantile, che consente al bambino di assimilare le figure significative, come i genitori, e di ricorrere alle loro qualità anche in assenza di essi.
INTROSPEZIONE - Auto-osservazione della propria coscienza individuale.
INTROVERSIONE - Tratto del carattere che implica la tendenza a volgere l'attenzione in modo particolare verso se stessi, sul proprio mondo interno e sulla propria soggettività. Gli aspetti tipici del carattere introverso comprendono: scarsa socievolezza con tendenza a chiudersi e a meditare, incertezza, sfiducia, atteggiamenti difensivi.
INVESTIMENTO - Atto da parte di una persona di "fissare" la propria energia psichica su un oggetto, un'attività, etc.
IO - Una delle tre istanze psichiche del modello freudiano (le altre sono ES e SUPER IO). L'Io denota l'insieme delle motivazioni e delle azioni di un individuo che condizionano il suo adattamento alla realtà, soddisfano i bisogni e risolvono i conflitti dovuti a desideri intollerabili (incompatibili fra loro).
IPERSESSUALITA' - L'ipersessualità è un disturbo comportamentale nel quale il soggetto ha una dipendenza dall'attività sessuale identica a quella che si può avere per un qualsiasi tipo di droga. In inglese è definita sex addiction. L'ipersessualità comporta un'attitudine dell'uomo o della donna a essere pronti in qualsiasi luogo e con qualsiasi persona a fare sesso oppure a praticare atti di masturbazione compulsiva, esibizionismo e voyeurismo. Il termine ha sostituito i desueti NINFOMANIA (per le donne) e SATIRIASI (per l'uomo).
IPERSONNIA - DISSONNIA caratterizzata da sonnolenza eccessiva, come documentato da prolungamento del sonno notturno, da difficoltà a mantenere lo stato di veglia durante il giorno, da presenza di episodi di sonno diurno non desiderato. L’eccesso di sonnolenza deve essere sufficientemente grave da causare un disagio clinicamente significativo o una menomazione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti.
IPNAGOGICO - Che si riferisce alle manifestazioni prodotte durante il sonno.
IPNOSI - L’Ipnosi e’ una procedura durante la quale un medico o uno psicologo suggerisce che il paziente faccia esperienza di cambiamenti nelle sensazioni, percezioni, pensieri o comportamenti. Tali cambiamenti vengono usati dal sanitario nel trattamento psicoterapeutico di problemi psichici, oltre che nel trattamento del dolore e di molti problemi psicologici che emergono in campo medico e odontoiatrico. Il contesto ipnotico e’ generalmente stabilito mediante una procedura di induzione che puo’ essere fatta con tecniche dirette ("convenzionali" o comunque esplicitate) o indirette ("conversazionali" e di utilizzazione). Lo stato indotto dall'ipnosi si definisce TRANCE che è simile ad uno stato di dormiveglia. Le persone rispondono all’Ipnosi in modi diversi. Alcune persone sono altamente responsive nei confronti delle suggestioni ipnotiche e altre sono meno responsive. La responsivita’ influisce sulla profondita’ della trance raggiunta dal soggetto ma non inficia un lavoro psicoterapico svolto con il modello ipnotico. Le persone che sono state ipnotizzate NON perdono il controllo sul loro comportamento.
IPNOTICO - 1) Che si riferisce all'IPNOSI, o 2) Sistanza chimica che induce il sonno, sinonimo di SONNIFERO.
IPOCONDRIA - In senso generico e come tipo di disturbo somatoforme, stato di preoccupazione per la propria salute fisica e psichica, in assenza di dati patologico o comunque non proporzionata a essi. Nel delirio ipocondriaco, la malattia insanabile, spesso percepita a carico dell'apparato cardiovascolare o gastrointestinale, diventa tema fisso e dominante che spinge l'ipocondriaco ad abusare di continue visite ed indagini specialistiche che, nonostante gli esiti negativi, non riescono a tranquillizzarlo.
IPOCONDRIASI - Anche definito Help-rejecting complaining. Meccanismo di difesa dell'IO che vede un soggetto emotivamente molto dipendente dagli altri e che, per difendersi dalla rabbia generata da questa percezione, chiede continuamente aiuto agli altri per poi rifiutare l'aiuto offerto. Le lamentele e il rifiuto esprimono l'ostilità e il risentimento del soggetto.
IPOMANIA - L'ipomania (letteralmente mania lieve) è un disturbo dell'umore, che caratterizza patolgie quali il disturbo BIPOLARE e la CICLOTIMIA. Si distingue dalla mania per l'assenza di sintomi psicotici, e per l'impatto negativo inferiore nella vita e nella produttività dell'individuo. Secondo il DSM-IV per parlare di ipomania è necessario che si protraggano per almeno quattro giorni, tre o quattro tra i seguenti sintomi: autostima ipertrofica ; logorrea; ridotto bisogno di sonno; fuga delle idee; distraibilità e deficit di attenzione; agitazione psicomotoria; coinvolgimento in attività potenzialmente dannose e/o rischiose.
ISOLAMENTO - Meccanismo di difesa dell'Io usato soprattutto nella nevrosi ossessiva. L'Io separa gli impulsi istintuali dal loro contesto, pur trattenendoli nella coscienza. In questo modo, il pensiero, la fantasia o il ricordo possono avere libero accesso alla coscienza, mentre l'emozione o il contesto, di solito dolorosi, ad essi collegati, restano inconsci.
ISTERIA - Forma psiconevrotica caratterizzata da manifestazioni somatiche e psichiche che insorgono generalmente sulla base di una personalità isterica, i cui tratti più tipici sono: labilità e immaturità affettiva, intensa partecipazione affettiva, suggestionabilità, dipendenza, teatralità, esibizionismo, tendenza alla drammatizzazione e all'esagerazione. Il termine, nato in seno alla psichiatria dell'Ottocento, è caduto in disuso così come la sostanziale scomparsa di fenomeni di questo tipo e il mutamento dei paradigmi teorici della psicologia e medicina hanno portato a interpretazioni di altro tipo dell'isteria. Nella clinica il disturbo ISTRIONICO di personalità ha inglobato la maggior parte delle caratteristiche della personalità isterica.
ISTINTO - Comportamento innato e invariabile, comune a tutti gli individui della stessa specie e che appare adeguato al raggiungimento di uno scopo. Nella specie umana è influenzato da fattori razionali, sociali e culturali.
ISTRIONICO (disturbo di personalità) - Caratterizzato da un tipico quadro pervasivo di emotività eccessiva e ricerca di attenzione. Questi individui desiderano attirare l'attenzione altrui, appaiono a prima vista attivi, interattivi e disinibiti. Compare entro la prima età adulta. Il disturbo istrionico, in sede teorica è stato considerato affine all'ISTERIA. C'è anche un evidente legame tra questo e il disturbo NARCISISTICO di personalità, di cui viene considerato da alcuni autori un sottotipo. Al contrario dell'isteria codificata in senso classico, al posto di passività e disinteresse sessuale si ha qui un comportamento eccessivamente interattivo, eccentrico, sovraeccitato. Il paziente con la personalità istrionica mostrerà sicurezza, ha una apparente capacità di manifestare sentimenti, quasi "teatrale", tende alla posizione di leader e a manipolare gli altri. È disinibito e sessualmente promiscuo (tipo "Don Giovanni"). Per essere diagnosticato come disturbo deve manifestarsi in una varietà di contesti con la presenza di almeno cinque dei seguenti sintomi: 1) la persona è a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell'attenzione 2) l'interazione con gli altri è spesso caratterizzata da comportamento sessualmente seducente o provocante 3) manifesta un'espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale 4) costantemente utilizza l'aspetto fisico per attirare l'attenzione su di sé 5) lo stile dell'eloquio è eccessivamente impressionistico e privo di dettagli 6) mostra autodrammatizzazione, teatralità, ed espressione esagerata delle emozioni 7) è suggestionabile, cioè, facilmente influenzato dagli altri e dalle circostanze 8) considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente.
