CORSI E RICORSI STORICI

Un'antichissima popolazione e il suo blocco comunicativo

 

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Indietro nel tempo e poi torniamo ad oggi

 

Vi voglio raccontare una storia, una storia che fa parte della storia dell’umanità, di una popolazione antichissima che credo sia paradigmatica di un certo modo errato di avere relazioni. Per cui è una storia che ci insegna qualcosa di sociologico ma anche di strettamente psicologico e individuale. Seguitemi … La storia degli Hittiti. Una popolazione antichissima che si è iniziata a sviluppare nel XIV secolo avanti Cristo e che stava nella zona dell’Anatolia, l’attuale Turchia. Era una popolazione che ebbe un grande sviluppo e poi sparì completamente: proviamo a capire il perché, perché questa è la cosa interessante. La società hittita si distinse belliche: i suoi guerrieri erano bravissimi sia a cavallo sia sui carri da guerra. Il problema è che la società si strutturò in tre classi (in realtà quattro). C’erano i reggenti, poi il panku (l’oligarchia guerriera) e poi la classe degli uomini strumento (gli artigiani, etc) … La quarta classe era quella degli schiavi ma come spesso accadeva nelle antiche popolazioni, questi schiavi avevano ben poco peso sociale. Il primo problema della società Hittita fu il fatto che ci fu sempre una scarsa stima e comunicazione fra classi, cioè fra i reggenti e tutti coloro che lavoravano per garantire il benessere della classe reggente e non per sviluppare la società. L’errore della divisione in classi e soprattutto di scarsa comunicazione fra classi, fu fatto anche con le popolazioni esterne. Certo, gli Hittiti passarono alla storia per grandi guerre e grandi vittorie, come quella di Qadesh contro gli Egiziani ma il problema vero è che, per la loro chiusura, non capirono mai il problema rappresentato dagli Uomini del Mare, gli Achei. Gli Hittiti si distinsero e si estinsero proprio per questa scarsa capacità di interlacciare relazioni, di capire l’importanza della comunicazione con l’altro. Gli Achei, popolo marittimo, sfruttarono queste capacità, capacità del tutto trascurate dagli Hittiti i quali nonostante si affacciassero sul mare non svilupparono mai una forza marittima e gli Achei, quindi, comunicarono a tagliare i ponti commerciali degli Hittiti. E siccome all’interno della comunità hittita stessa non c’era una buona comunicazione fra classi, questa società a poco a poco si spense anche per l’invasione di popolazioni provenienti da nord, dai monti del Caucaso. Che lezione personale possiamo trarre da questa antichissima popolazione che già nel XII secolo a.C. sparì senza lasciare tracce sostanziali. Bisogna avere un atteggiamento più liquido rispetto alla relazione, non bisogna perdere la propria identità ma bisogna comprendere ed entrare in comunicazione con l’identità altrui, sia da un punto di vista sociale, sia da un punto di vista strettamente personale. Perciò la chiusura, la preservazione, la non comunicazione, lo sto da solo, imparo a stare da solo per imparare a stare con gli altri è un errore sostanziale e la storia ce lo dimostra da millenni a questa parte: gli hittiti si estinsero completamente per questa loro voglia di rimanere esattamente quello che erano, cioè cambiare tutto perché nulla cambi. Il cambiamento è il segreto dell’evoluzione sociale e dell’evoluzione personale. Io vi saluto e vi aspetto al prossimo video.

 

Chiusura, difficoltà di comunicazione, tendenza a ripetere sempre i soliti errori. Si può facilmente rimanere bloccati in una condizione personale che ci chiude al mondo esterno. Vogliamo provare a risolvere questo limite? Contattatemi con fiducia (tel 335.5880355 o email - info@psicologoinrete.com) se avete bisogno di una consulenza, possiamo incontrarci in studio od online tramite Skype.

 

ONCE UPON A TIME...

 

Welcome to Words of Psychology. I want to tell a story, a story that is part of human history, the story of an ancient population which I think is paradigmatic of a wrong way of having relationships. It is a story that teaches us something sociological but something strictly psychological also. Follow me ... The Hittites’ story. An ancient population that has begun to develop in the XIV century bC and who was in the area of ​​Anatolia, now Turkey. It was a population that had a great development, and then disappeared completely: let's try to understand why, because this is the interesting thing. The Hittite society did much in the warfare field: his warriors were both talented horsemen and chariots drivers. The problem is that hittite society was structured in three classes (actually four). There were the regents, then the Panku (the oligarchy of warriors), then the class of tool-men (artisans, etc) ... The fourth class was that of slaves but as often happened in ancient populations, these slaves had little social weight. The first problem of Hittite society was the fact that there was a poor communication between classes, that is, between the rulers and all those who worked to ensure the welfare of the ruling class and not to develop society in the broader sense. The error of the division into classes and especially of poor communication between classes, was done with external populations also. Of course, the Hittites got their place in history for their great wars and great victories, like that of Qadesh against Egypt, but the real problem is that, for their closure, never understood the problem represented by the Men of the Sea, the Achaeans. The Hittites stood out and became extinct just for their poor ability to interlace relationships, to understand the importance of communication with other cultures. The Achaeans, maritime people, exploited these skills, abilities completely neglected from the Hittites who never developed a maritime force (despite their territory was surrounded by the sea), and the Achaeans, therefore, started to cut commercial bridges of the Hittites. And as in the Hittite community itself there wasn’t good communication between classes, this society gradually turned off … and this happened for the invasion of peoples from the north also, from the mountains of the Caucasus. What is the personal lessons we can learn from this ancient population that already in the XII century bC disappeared without leaving substantial traces. We must have a more liquid attitude about relationship, I mean there’s no need to lose our identity but we have to understand and to communicate with the other's identity, both from a social point of view, and from a purely personal point of view. Therefore the closure, the preservation, the no-communication, the “I must learn to be alone to learn to get better relationships” is a substantial error and history proves this for thousands of years: the Hittites went extinct for their desire to remain exactly what they were, that is, change everything so that nothing changes. The mutation is the secret of social and personal evolution. Bye and see you on my next video. Ciao!

 

 

 

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