10 suggerimenti per la coppia

IL DECALOGO PER UNA COPPIA PIU' SERENA

 

Per la coppia tre metri sopra al cielo

 

vita di coppia, alessandro pedrazzi, psicologo, terapia di coppiaMilton Erickson, il padre dell'ipnosi scientifica, una volta disse su per giù queste parole: "Quando entriamo in un giardino, possiamo scegliere se guardare le erbacce o i fiori". La cosa è giusta in assoluto e diventa ancora più sensata se si pensa ai rapporti di coppia e a ciò che si dice di essi. Con uno spirito che non esiterei a definire masochistico, molti amano ripetere che l'amore non dura nel tempo e ormai sono più i divorzi che le unioni durature. Mi viene da pensare che anche se su 100 coppie se ne separassero 99, per due futuri sposi, senza comunque negare l'evidenza, sarebbe più salutare fermarsi a guardare quell'unico esempio positivo, fosse solo per comprenderne il segreto. Oltretutto, nonostante le infauste previsioni dei realisti (come amano definirsi), lo spirito ottimista è proprio quello che anima la scelta di coloro che decidono di sposarsi e che prendono una tale decisione proprio in quanto avvertono intimamente l'immortalità del loro amore; a conti fatti non ha nessun senso convincerli del contrario. La realtà, comunque, è che molte coppie funzionano e funzionano per molto molto tempo. Non si tratta di casi rari o di "sentito dire", credo che ognuno possa portare un esempio di coppia duratura. Il che non significa che "far funzionare" una coppia sia cosa facile o istintiva. Anche nel giardino più curato spunteranno qua e là delle erbacce. Se non ci farete attenzione e se non dedicherete tempo alla cura del giardino, in men che non si dica i fiori saranno soffocati dalle erbe cattive. Le cose non accadono da sole, ci vuole impegno e l'amore può non bastare a se stesso. Qualche piccolo suggerimento può arrivare in soccorso.


Abbiate una visione realistica – Che l'amore passionale non duri, non è una regola fissa. Alcune fortunate coppie vivono di una passione notevole tutta la vita. Per i "comuni mortali", però, la folle infatuazione provata all'inizio tende a scemare lasciando spazio ad un senso più profondo di intimità, romanticismo ed amore. E anche, perché no, di quotidiana abitudinarietà. Insomma, non spaventatevi se anche dopo un anno di frequentazione non sentite più battere il cuore come la prima volta. Semplicemente non è la prima volta.


Alcuni problemi non possono essere risolti – Si cerca di fare di tutto per correggere certe cose che non ci vanno ma nessuno è onnipotente. Se, ad esempio, il vostro partner è disordinato e la cosa vi ha fatto sorridere i primi anni mentre adesso vi fa imbestialire, temo di dovervi dire che il problema è più vostro che suo. In linea di principio occorre venirsi incontro ma alcuni tratti della personalità, soprattutto avanti negli anni, rimangono quelli che sono. Quei tratti erano già presenti all'inizio e un tempo li accettavate, mentre ora? Un segreto importante nella scelta del partner sta nella comprensione dei pregi e dei difetti dell'altro. Quando siete all'inizio della storia ponderate i pregi ed i difetti dell'amato: i pregi, essendo tali, andranno bene, i difetti invece non possono mai piacere perché altrimenti (almeno per voi) sarebbero pregi. Quindi il difetto, essendo tale, è sempre sgradevole. Ora, non soffermatevi sui pregi ma pensate se i difetti di quella persona sono di quel tipo che voi sapete affrontare, con cui sapete convivere. Se siete persone ordinatissime e vi sposate al caos in persona, le cose sono tre: o siete disposti a rassettare anche per lui (o lei), o passerete buona parte del tempo a chiedere una collaborazione offerta a prezzo di interminabili mugugni, oppure finirete per scornarvi. E lo sapevate!


Non cercate di cambiare le persone – La cosa ha a che fare con ciò che ho scritto sopra. Molte persone, sicuramente in buona fede, s'incaponiscono sperando di "cambiare" alcuni tratti della personalità del proprio partner. A parte il fatto che si pone la questione di come dovrebbe diventare la persona. Più simile a colui che la vuole cambiare? E perché? Siamo certi che noi siamo modelli di giustezza? Secondariamente, ed in modo lapidario, dico che non è possibile. L'esperimento potrebbe riuscire solo se il soggetto fosse motivato a voler cambiare, se sentisse che alcune proprie caratteristiche lo fanno stare a disagio. In caso contrario si finirà a sprecare una quantità di energia spropositata per accorgersi, alla fine, di non aver cambiato nulla nell'altro. Investite le vostre energie nello scegliere la persona giusta piuttosto che nel tramutare qualcuno nella persona giusta.


Basi simili, lati diversi – Da diverse ricerche sembra proprio che il segreto delle coppie durature sia il fatto di condividere basi simili, ovvero visioni e valori di vita sovrapponibili. Quindi valori tradizionali difficilmente si potranno sposare con visioni eccessivamente progressiste. Insomma, agli opposti non conviene attrarsi! Se le basi sono simili a livello di caratteristiche personali ci possono essere differenze e la cosa non danneggia, anzi, certe carenze in uno potranno essere compensate dalle caratteristiche dell'altro: in questo caso gli opposti possono funzionare; sempre che non si tratti di differenze "basilari".


Il sesso è importante – Fare sesso in sé non garantisce nulla alla coppia ma non farlo garantisce il nulla. Sperare che facendo sesso tutto vada apposto è un errore; la cosa può funzionare solo agli esordi della coppia, quando ogni litigio sembra poter essere appianato col sesso. In seguito il dialogo diventa uno strumento più utile, a ben vedere, anche per rendere migliore il sesso. Per contro, non fare sesso o negarsi sistematicamente è un buon modo di creare delle tensioni difficili da conciliare a parole. Tuttavia se gli altri assunti sono rispettati il desiderio nella coppia, anche nel passare degli anni, non cala così drasticamente come vogliono far credere i "realisti".


Passate tempo insieme – Si chiama relazione di coppia proprio perché due persone si relazionano fra loro. Se vivere la vita in simbiosi è sbagliato, è altrettanto errato non trovare mai il tempo di fare qualcosa insieme che sia una passeggiata o quant'altro. Queste piccole cose cementeranno il legame. I momenti d'intimità sessuale non bastano.


Trovatevi uno spazio personale – La coppia è composta da due individui ed ogni individuo reca con sé la sua individualità; non dimenticatelo. Amarsi ed essere insieme non vuol dire aver abbandonato ciò che siamo come singola persona, i nostri personali gusti ed i nostri personali interessi. Coltivate il vostro giardino privato, avrete più fiori da offrire quando incontrerete di nuovo il vostro amato: se non avete interessi come potete essere interessanti?

 

Avete bisogno di chiarirvi le idee su un rapporto che avete vissuto o che state vivendo, e che vi dà l'impressione di avere "qualcosa che non va"? Volte provare a comprendere meglio certe dinamiche che vi stanno togliendo energie e speranze di essere felici? Siete riusciti a liberarvi dalle catene di un rapporto nocivo ma portate ancora le tracce dolorose di una simile esperienza? Contattatemi con fiducia (tel 335.5880355 o email - info@psicologoinrete.com) se avete bisogna di una consulenza, possiamo incontrarci in studio od online tramite Skype.


Comunicate – Alcune volte mi capita osservare delle coppie al ristorante. Lui e lei seduti l'uno di fronte all'altra. Non parlano. Non è che stanno facendo una pausa fra un discorso ed un altro, semplicemente infilano qualche parola fra un silenzio e un altro, ed ognuno di questi ultimi dura decine di minuti. Così non va. Vi ricordate quando ai primi appuntamenti eravate un fiume in piena di cose da dire, non fosse altro che per affascinare chi avevate di fronte? Be', magari non a quei livelli, ma è importante mantenere il piacere di dire e raccontare cose a colui o colei che amate. Come ho detto sopra, coltivare delle proprie passioni personali vi offrirà del materiale che poi potete condividere. Se non riuscite a comunicare le cose che appartengono alla vostra quotidianità, è difficile che possiate affrontare la comunicazione più complessa che sarebbe utile saper gestire nelle crisi. Comunicare bene è una questione di esercizio, ma attenti alle improvvisazioni.


Essere onesti – L'onestà e la chiarezza sono alla base di qualsiasi contratto, anche quello d'amore. I fraintendimenti e le bugie sono la base del fallimento. Se però, per vostra scelta, avete tradito il partner e non avete intenzione di interrompere la vecchia relazione, essendovi resi conto che è stata un'occasionale, superficiale e pessima caduta di stile (e di onestà), il mio consiglio è quello di portarvi il segreto nella tomba. Onestà non vuol dire usare l'amato (e qui, su amato, bisognerebbe usare le virgolette) come un viatico per sgravarci dai sensi di colpa. Si tratta di un tipo particolare di confessioni che incrinano pesantemente gli equilibri e, bene che vada, il tradimento verrà nel tempo rinfacciato, rinfacciato e rinfacciato ancora. Se sapete di essere persone incapaci di tenervi dentro la responsabilità delle vostre scelte, vi conviene evitare del tutto di tali generi di scelte. Se proprio dovete "confessare", parlate con qualcuno di comprovata fiducia.


Non date per scontata l'altra persona – Quando eravate single desideravate qualcuno, quando avete conosciuto l'amato/a non riuscivate a staccargli/le gli occhi di dosso, adesso che siete insieme da tempo non vi sprecate neppure a chiedere come possa stare. Il fatto che immancabilmente accada di abituarsi a molte cose non significa dare per scontato tutto. Mantenere un certo grado di attenzione per il partner significa ricevere altrettanto. Ricordare ogni tanto al vostro partner quanto significhi per voi è una mossa tanto semplice quanto vincente e sono sicuro che è proprio ciò che anche voi amate sentirvi dire.

 

 

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