rapporto padre e figlia

TRE cose che le bambine necessitano dai loro padri

 

L'importanza del ruolo paterno nell'educazione della figlia

 

padre-figlia, rapporto padre figlia, psicologo, alessandro pedrazziUna bambina ha bisogno del supporto paterno durante il suo sviluppo sessuale perché ciò permette che tre importantissimi fattori possano realizzarsi in sicurezza, fattori che saranno fondamentali rispetto al modo in cui la giovane percepirà se stessa nel corso della vita. Il padre influenzerà il suo livello di fiducia personale, la sua capacità di sentirsi a proprio agio col proprio corpo e l’orgoglio per sé, nonché porrà le basi per le aspettative relative al modo in cui dovrebbe essere trattata dai ragazzi e poi gli uomini. Anche se i padri vogliono solo il meglio per le loro figlie, quando viene chiesto loro di contemplare l'idea di svolgere un ruolo attivo nel guidare le loro figlie nella transizione da bambina a ragazza e poi a giovane donna, molti sono scossi da dubbi e insicurezze e la soluzione sovente è: “Chiedi alla mamma!”. Questa è la risposta che vi chiedo di riconsiderare perché le vostre figlie hanno davvero bisogno di voi. Sia che si stia parlando dell'idea di insegnare alla vostra bambina i nomi precisi delle sue parti corporee durante il bagno, sia che si tratti di spiegarle in anticipo il fenomeno delle mestruazioni o discutere il comportamento sessuale quando la ragazza sarà pronta per il suo primo appuntamento, reagire con timore ed evitamento alle curiosità e alle necessità educative della bambina non sono reazioni che aiutano la bambina a sentirsi a proprio agio con se stessa o fiduciosa delle proprie possibilità. Sulla strada per aumentare la serenità e la fiducia delle vostre figlie, ecco qui tre cose che loro necessitano dai loro padri:

 

1. La bambina ha bisogno che il padre rispetti il suo corpo e le sue funzioni.

Quando la bambina è piccola, non evitate di usare i nomi corretti per le sue parti corporee. Ho sentito dire che i bambini sono troppo giovani per conoscere tali termini "adulti", ma questi termini non sono per adulti, sono termini anatomici che contribuiscono alla conoscenza di sé, al benessere personale. In uno studio pubblicato sulla rivista “Gender and Psychoanalysis”, si è messo in luce che le ragazze in età prescolare avevano più probabilità di apprendere la parola "pene" rispetto ad altri termini relativi ai propri genitali. Questo non è equo, non è giusto. Se non chiamiamo il suo gomito "Quel posto là all’angolo del braccino", non dovremmo riferirci alla sua vulva come il suo “là sotto". Quando lo facciamo, stigmatizziamo quelle parti anatomiche e rendiamo ancora più difficile per le nostre ragazze lo sviluppo di vissuti di orgoglio, fiducia e possesso del loro stesso corpo. Se siete incerti sulla terminologia anatomica, investire in due minuti del vostro tempo su internet; l'immagine del corpo di vostra figlia merita quei 120 secondi. Quando avrà qualche anno in più, i padri non dovrebbero evitare i discorsi sulle mestruazioni i cui meccanismi, se non si sapesse come funzionano, val la pena approfondire prima che la bambina abbia il menarca (il primo flusso mestruale) in modo da saper rispondere alle domande che possono essere poste dalla giovane lungo la strada. Trasmettetele un senso di fierezza per le sue funzioni corporee e ricordate che se non fosse per le mestruazioni non avreste nemmeno una figlia. Se poi le figlie dovessero chiedere ai padri di farle il favore di acquistare degli assorbenti, interni o meno, piuttosto che imbarazzarvi trasmettendo un vissuto negativo rispetto alle mestruazioni e alle sue funzioni corporee, dite: “certo!” e magari segnatevi quale prodotto esatto lei voglia. La cosa quindi sarà come dovrebbe essere: naturale.

 

2. Lei ha bisogno di sentirsi vicino a voi durante il percorso di vita che farete insieme

Padri, non svanite o non scansate vostra figlia nel momento in cui lei inizia la sua maturazione sessuale. Credo che questo fenomeno sia legato al modo in cui alcuni uomini vedono le donne principalmente attraverso una lente sessualizzata; per alcuni uomini può essere difficile il passaggio dall’essere padre di una ragazzina preadolescente ad essere padre di una giovane donna formosa. Ricordate che il nuovo corpo di vostra figlia sarà il corpo che lei avrà per il resto della sua vita. Fatele sapere che sarete al suo fianco in ogni passaggio. Se vi ritirate, c’è il pericolo che lei possa pensare che è colpa sua, potrebbe sentire di aver perso il contatto con voi in virtù di un fenomeno biologico sul quale lei non ha nessun controllo. Non c’è alcun modo per cui lei possa rimanere in eterno la vostra piccola bella bambina così da farsi sentire più a vostro agio. Tuttavia alcune volte una ragazza, bloccata in questo vicolo cieco, potrebbe inconsciamente avvertire di dover scegliere fra la sua sessualità e l’amore che suo padre prova per lei, potrebbe anche temere che il padre la giudicherà male se lei si avventurasse in qualche attività sessuale. Quando ciò dovesse avvenire, oltre a indebolire il legame fra padre e figlia, questo complicherebbe l’abilità della giovane donna di avere relazioni sessuali senza sperimentare sensi di colpa e vergogna. È difficile possedere un solido senso di fiducia in se stessi se ci si sente giudicati o non “consoni” alle aspettative dei propri genitori. Come suo padre, hai il potere farle avvertire la sensazione che il tuo amore è costante, e che lei non dovrà scegliere tra il tuo amore e la sua maturazione corporea.

 

3. Lei ha bisogno di te come modello per costruire le sue future relazioni con gli uomini.

Non importa il suo orientamento sessuale, tua figlia vivrà in un mondo con ragazzi e uomini. Prestate attenzione al modo in cui vi rivolgete a lei così come alle donne in generale. I toni verbali (e non verbali) che utilizzate in casa possono complicare il modo in cui la giovane pensa di meritare di essere trattata dal sesso opposto. Parte di tale rispetto deve includere il vostro apprezzamento per il fatto che la sua sessualità sia molto di più che i pericoli delle malattie sessualmente trasmissibili, delle gravidanze indesiderate e della violenza sessuale. Il vostro rispetto o disrispetto influenzerà il suo desiderio, ciò che la attrarrà, la complessità delle relazione affettive e le scelte difficili. Offriti come guida ma, una volta che lei dovesse iniziare a fare le sue esperienze, essere un genitore equilibrato significa a volte offrirle la stessa liberta che si vorrebbe per sé; la libertà di seguire il suo proprio cuore e la sua propria mente.

 

Avete qualche interrogativo riguardo il rapporto padre-figlia? Vorreste chiarire come meglio esprimere il ruolo paterno in famiglia o meglio coordinarlo con quello materno? State vivendo un periodo particolare e vi trovate a dover educare da soli una bambina? Chiamatemi con fiducia, posso aiutarvi sia incontrandovi in studio sia online tramite Skype.

 

Per concludere, nella mia esperienza una delle cose che più spesso riferiscono le figlie dei loro padri è che vorrebbero che essi fossero più comunicativi. Iniziate quindi a comunicare con vostra figlia circa la sua sessualità; non preoccupatevi se siete nervosi, anzi, ammette pure di esserlo. Dite a vostra figlia che non siete stati educati in modo da sentirvi a proprio agio a parlare di sesso ma che ci state provando perché non vorreste mai che lei mettesse in discussione il rispetto per il suo benessere e la sua felicità. A lei non importerà se all’inizio andrete a tentoni in questo nuovo modo di comunicare; ditele che sapete che la sua sessualità giocherà un ruolo importante nella percezione della sua stessa identità e che voi volete che lei si senta sempre a proprio agio rispetto a questo fattore e orgogliosa del proprio corpo.
Fate che sappia che dovrebbe essere trattata col rispetto che merita e che è un punto d’onore per te, come primo uomo della sua vita, impostare questo rispetto a un alto livello.

 

Sintesi dell'articolo "3 Things Little Girls Need from Their Fathers” (Joyce McFadden).

 

 

 

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