XXI SEX

Nuova enciclopedia sessuale

 

 

 

 

RABBIT. Vibratore progettato per stimolare contemporaneamente la vagina, il clitoride e/o la zona anale. Il rabbit si compone di un’asta centrale di forma fallica che si inserisce nella vagina e da una protuberanza spesso sagomata a forma di coniglio (da cui il nome ing.), che va a stimolare l’area clitoridea. Alcuni modelli sono forniti di una terza protuberanza più sottile che s’inserisce nel retto.


RABDOFILIA. Parafilia sadomasochistica nella quale il piacere è dipendente dal frustare o colpire con una bacchetta il partner o dall’essere bacchettati. → fustigazione. ¶ Dal gr. rabdos, bacchetta.


Dom offre un ritorno alle sculacciate e alle bacchettate che ricevevi dai genitori e dagli insegnanti. Contattami e affronta questi problemi che ti hanno preoccupato: disciplina, punizione, motivazione, addestramento” (Link)


RACHILDISMO. Termine che indica, in senso spregiativo, la tendenza della donna che cede a pratiche omosessuali, transessuali o che, in qualche modo, sovverte la dicotomia maschio/femmina. ¶ Dal nome dell’autrice Rachilde, al secolo Marguerite Eymery (1860-1953), che diede scandalo con la pubblicazione di “Monsieur Vénus” (1884), storia d’amore fra una donna travestita da uomo e un uomo travestito da donna.


RACK. Acr. di Risk-Aware Consensual Kink, gioco erotico consensuale del quale si conoscono i rischi. Sigla alternativa a SSC che pone l’accento sul fatto che, nelle pratiche sessuali BDSM, possono anche aver luogo attività che comportano rischi fisici per le parti purché ci sia consensualità e accettazione del rischio stesso.


RAFE. Linea di congiunzione di varie strutture fisiche bilaterali simmetriche. Nel corpo umano sono presenti diversi rafe che generalmente hanno l’aspetto di strie di pelle più scura e rialzata. Rafe anogenitale, linea di chiusura nell’embrione maschio che sta fra le pliche genitali e si estende dall’apice del pene all’ano e andrà a costituire nell’adulto il rafe scrotale. Rafe del pene, estensione anteriore del rafe scrotale lungo la parte ventrale del pene, in corrispondenza della linea dell’uretra. Rafe del perineo, stria di pelle scura e rialzata che si estende dall’ano al rafe dello scroto. Rafe scrotale, o linea di Veslingius, cresta cutanea scura presente sul piano mediano dello scroto che si continua anteriormente con il rafe del pene e posteriormente con quello perineale, rappresenta la linea di fusione delle pliche genitali nella formazione dello scroto fetale. ¶ Dal gr. raphe, cucitura.


RAPE. In ambito pornografico, genere di produzioni che ritraggono scene di stupro simulato. Nel rape si viene a concretizzare una delle tendenze più criticate nella pornografia, ovvero il suggerire come sia possibile fare sesso con un’altra persona senza il suo consenso, facendo della sessualità condivisa un mero rapporto di forza. Nel rape la stereotipizzazione dei personaggi è la più rigida: l’uomo è rappresentato come totalmente anaffettivo, aggressivo e interessato solamente alla dimensione carnale del rapporto, la donna diventa mero strumento di piacere impersonale, la sua volontà è annullata o piegata al desiderio del maschio. Secondo il modello del vis grata puellae, la femmina, dopo un’iniziale quanto fittizia opposizione al maschio aggressore, cederà compiacente alla vorace virilità di quest’ultimo. Raramente nel filmato rape la protagonista rimane oppositiva dall’inizio dell’assalto alla fine del rapporto ed è proprio per questa caratteristica sostanziale che il rape, come genere hard, si distingue nettamente dalla rappresentazione della violenza carnale piuttosto si configura come la rappresentazione di una peculiare fantasia sessuale. → raptofilia, biastofilia. ¶ Ing.: stupro.


RAPPORTO SESSUALE. Ogni atto sessuale che si pratica fra due o più persone, più comunemente un atto sessuale penetrativo (coito). Accompagnato dagli appropriati aggettivi, il termine specifica il tipo di relazione o unione sessuale: rapporto coniugale, rapporto anale, rapporto orale, rapporto genitale, etc.


Nel 1980 l’associazione di albergatori dell’isola spagnola di Majorca denunciarono il fatto che le coppie in luna di miele generavano all’anno circa un milione di dollari di danni durante le loro focose notti. I letti degli alberghi erano gli elementi d’arredamento più spesso danneggiati.


RAPTOFILIA. Tendenza a fantasticare una violenza sessuale subita. La raptofilia assume generalmente una forma innocua nel momento in cui è inscritta in un gioco di ruolo sessuale, in cui due soggetti consenzienti simulano uno stupro, uno nel ruolo dell’aggressore e l’altro della vittima. Può essere definita raptofilia anche la fantasia di alcune donne che si eccitano fantasticando di essere prese con forza da uno sconosciuto ed elementi raptofili si ritrovano anche nella fantasia della cortigiana. → catafilia, biastofilia. ¶ Dal lat. rapere, rapire.


Immagino che sia abbastanza comune per qualsiasi donna fantasticare di rapporti violenti. Io lo faccio di frequente. E poi l'immagine dello stupro è la più seducente fra tutte le fantasie erotiche che mi passano per la mente. L’idea di essere violentata da uno o più sconosciuti mi eccita parecchio. [...] Fra le mie fantasie erotiche ne ho una piuttosto frequente. Andare a passeggio, di notte, da sola, per le zone più malfamate della città, vestita in abiti succinti, senza mutandine, con la segreta speranza di essere stuprata da uno o più marocchini. Sto esagerando, lo so, perché subire una violenza sessuale è un argomento serio che può segnare la vita di chiunque la subisca. Il fatto è che sulla vicenda dello stupro mi piace ricamarci sopra con la fantasia. Se lo faccio è perché trovo quella situazione particolarmente eccitante, mentre nella realtà essere vittima di uno stupro è di sicuro tutt'altro che piacevole” (Link)


REGS. Acr. di Restless Genital Syndrome. Sigla alternativa a PSAD (Persistent Sexual Arousal Disord - Disturbo da Eccitazione Sessuale Persistente). L’acr. ReGS è stato proposto per evitare che i termini “eccitazione” e “sessuale” nella sigla PSAD potessero suggerire una qualche piacevolezza per un disturbo invece sgradevolissimo. ¶ Ing.: sindrome dei genitali irrequieti.


RE MARCO, complesso del. Anche complesso del terzo escluso. Atteggiamento di un individuo che teme il tradimento ma nel contempo lo provoca in quanto mosso dal desiderio masochistico inconscio di essere punito. ¶ Dal nome di Re Marco di Cerniw che invitò Tristano a cercare Isotta, la donna che il re avrebbe dovuto sposare, dando così l’opportunità ai due di stare vicini e innamorarsi.


I Baomiani dell’Africa occidentale punivano l’adulterio permettendo all’uomo e alla donna che erano stati traditi di avere rapporti sessuali fra di loro.


REALITY PORN. 1) Genere pornografico che cerca di catturare scene di sesso non pianificate in precedenza o, il più delle volte, simula la non professionalità degli attori e del girato. → gonzo. 1) Video pornografico girato da professionisti ma recitato da non professionisti; la qualità del girato tradisce la natura non del tutto amatoriale del prodotto. → amateur.


REAZIONE ORGASMICA, dipendenza da. Stato patologico che si determina in quegli individui in cui l’incremento endorfinico seguente all’orgasmo non è più sufficiente a smorzare la tensione sessuale per cui s’instaura una compulsione a ricercare altre esperienze orgasmiche per evitare una sindrome d’astinenza. Tali soggetti pare che abbiano una predisposizione genetica all’assuefazione con crescente tolleranza per la β-endorfinaprodotta con l’orgasmo. → ipersessualità.


REBREATHING. Pratica sessuale che rientra nelle attività dell’asfissiofilia, attuata chiudendosi o facendosi chiudere dal partner la testa in un oggetto a tenuta stagna; il consumo di ossigeno dovuto alla respirazione, soppiantato dalla quantità crescente di anidride carbonica esalata, provocheranno uno stato di ebbrezza seguito da incoscienza. Si tratta di una pratica sessuale estremamente pericolosa che ha causato diversi decessi involontari. ¶ Dall’ing. rebreather, apparecchiatura per la respirazione a circuito chiuso.


RECEPTACULUM SEMINIS. Tradizionalmente considerato il recesso sul fondo della vagina dentro il quale si deposita il seme eiaculato durante il coito, il corrispettivo della spermateca presente nel tratto riproduttivo degli insetti e di altre specie viventi. È tuttavia più corretto ritenere che nella donna sia il collo uterino ad assolvere la funzione di receptaculum seminis, poiché gli spermatozoi possono soggiornare nelle pliche cutanee di quello anche per 5 giorni, mantenendosi vivi. → posizioni sessuali (stopperage).


REFLECTOPORN. Termine relativo ad una peculiare forma d’esibizionismo diffusasi grazie ad internet. Il soggetto esibizionista posta su un forum o un’asta pubblica online la foto di un prodotto, di una località o altro in cui la superficie di un oggetto contenuto nell’immagine riflette “casualmente” il corpo nudo del fotografo. Il rischio, per chi pubblica la foto che furbescamente espone la nudità, è quella di essere espulso dal sito o dal forum, ma questo avverrebbe comunque dopo che la foto è stata vista da diversi utenti e quindi l’esibizionista ha in tutti i casi ottenuto il risultato sperato.


REGIME SESSUALE. Insieme di norme e regole alle quali una persona uniforma la propria vita sessuale. Un particolare regime sessuale può essere imposto o autoimposto per motivi di salute, religiosi o altro.


Fra la comunità di pescatori e cacciatori koryak, nel nordest asiatico, l’ospitalità era sacra. L’ospitato sarebbe stato incensato se avesse accettato di fare sesso con la moglie dell’ospite ma in caso di rifiuto poteva anche essere ucciso. Alcuni koryak sposavano pietre al posto di donne, mettevano vestiti sulla pietra-moglie, la portavano a letto e la accarezzavano come fosse una persona.


REGOLE. Sin. popolare di mestruazione, in quest’accezione utilizzato solo al plurale.


REGRESSIONE SESSUALE. Secondo il modello psicanalitico, ritiro della libido da un livello psichico più o meno evoluto ad uno più primitivo. La regressione si caratterizza per il ripristino dei rapporti d’amore (oggettuali) una volta importanti e per le espressioni più infantili della dipendenza. Così, mentre parti dell’energia istintuale avanzano come accade sul piano organico, altre parti di essa rimangono indietro, legate a oggetti e scopi precedenti, dando vita a punti di fissazione (parafilia). La regressione sessuale può riguardare l’oggetto (persona o cosa), lo scopo e il modo in cui lo scopo si attua e può essere causata da diversi tipi di trauma psicologico, da un’eccessiva gratificazione o da una frustrazione avvenuta a vari livelli evolutivi (fase orale, anale, genitale), così come essere conscia o inconsapevole. La conseguenza della regressione è che l’individuo, bloccato in una fase psicosessuale immatura, è impedito dallo sviluppare un amore oggettuale maturo e tenderà a parzializzare l’oggetto d’amore, cioè fisserà il desiderio sessuale su elementi parziali di esso o cose che lo rappresentano.


REIFILIA. Termine che include tutte quelle parafilie che pongono alla base dell’eccitazione un processo di superamento e di fusione fra i limiti esistenti che separano gli esseri viventi e le cose inanimate, come accade ad esempio nel pigmalionismo e nella necrofilia. A questo proposito il filosofo italiano Mario Perniola ha parlato di “sex appeal dell’inorganico”: partendo dal principio che ogni tipo di piacere è determinato da uno specifico contesto storico e che il nostro tempo è caratterizzato dal gusto per l’inorganico, la postmodernità avrebbe inaugurato il piacere di sentirsi una cosa. ¶ Dal lat. res, rei, cosa.


RELAZIONE SESSUALE TRANSIZIONALE. Forma di relazione fra due persone, nella quale la prima concede prestazioni sessuali e la seconda ricompensa la cosa con doni economici o altri servizi, senza però che la prima chieda espressamente un pagamento per il sesso, non avendo in effetti bisogno di vendere il proprio corpo per mantenersi. Tale tipo di relazione, tuttavia, ha il più delle volte luogo fra una donna in difficoltà economica ed un uomo benestante, il quale, per affetto o riconoscenza, si sente di coprire alcune spese della partner dando quindi vita ad una relazione basata sulla transizione di beni in cambio di sesso.


RENFIELD, sindrome di. O vampirismo clinico. Disturbo mentale per il quale un soggetto ha l’idea delirante di essere un vampiro e, come il personaggio della tradizione popolare, crede di doversi nutrire di sangue. Il vampirismo clinico può essere ricondotto all’ambito della necrofilia, del sadismo e dell’antropofagofilia. Più che prendere a modello il mito sociale del vampiro relativamente agli usi e ai costumi, la persona affetta da tale disturbo attribuisce un valore rivitalizzante al sangue e al fatto che berlo possa dare la possibilità di introdurre in sé l’energia vitale della persona dissanguata. Come la carne per l’antropofago, in questa sindrome il sangue è visto come una sostanza che concentra le proprietà del vivente e quindi, tramite la sua sottrazione, il “vampiro” ruberebbe l’energia vitale alla propria vittima, tenuto conto che spesso il soggetto si crede un morto vivente, ideazione bizzarra che concretizza stati depressivi, angoscia di morte e depersonalizzazione. Il vampirismo in qualche modo ribalta l’assunto della necrofilia: mentre in quest’ultima il vivo aggredisce il morto, nel vampirismo avviene esattamente il contrario. Non è remota la possibilità che l’ematofilia nel vampirismo clinico rifletta fantasie necrofiliche inaccettabili che, assolvendosi dalla colpa, vengono risolte fantasticando di sé come un morto che desidera un vivo piuttosto che come un vivente che desidera un defunto. Tale disturbo mentale progredisce in genere da una prima fase in cui il soggetto pratica il vampirismo su di sé  tramite ferite autoinflitte (autoematofagia), quindi egli inizia a mangiare animali vivi o ad acquistare sangue nei macelli. In una fase solo successiva, il soggetto mira a bere sangue umano arrivando a rubare il sangue nelle relative banche e/o ad assalire ed uccidere persone. Nella quasi totalità dei casi l’uccisione della vittima e l’assimilazione del sangue sono vissute come situazioni sessualmente eccitanti; si tratta primariamente di crimini violenti di matrice sessuale in cui l’elemento di vampirismo è fenomeno caratterizzante. ¶ Termine coniato dallo psichiatra Richard Noll (1992) che prende il nome dal personaggio letterario inventato dallo scrittore Bram Stoker nel romanzo “Dracula” (1897). R. M. Renfield, reso folle dagli oscuri poteri del Conte Dracula e internato in manicomio, inizia a mangiare mosche nella convinzione di poterne assorbire l’energia vitale; per lo stesso motivo offre le mosche ai ragni e questi agli uccelli, finendo per mangiare gli uccelli credendo di poter assorbire un’energia ancora maggiore.


M. era una donna ventottenne caucasica, molto fantasiosa e assai versata in psicologia. La donna utilizzava la mescalina* per fare sperimentazioni sessuali. M. istruì suo marito a stare sdraiato supino, a non muoversi e a tenere gli occhi chiusi come se fosse morto. Lei lo immaginava come fosse un cadavere. Gli praticò una fellazio finché l’uomo non ebbe un’erezione e quindi, così per ridere, s’immaginò che il pene fosse eretto in conseguenza del rigor mortis.[…]Diede piccoli morsi al corpo del marito immaginando di essere un vampiro ed ebbe un forte impulso a far sgorgare il sangue per berlo, cosa dalla quale si trattenne. La donna riferì di questo rapporto sessuale come semplice “esperimento”. (Masters e Lea, 1963) [*Alcaloide allucinogeno contenuto principalmente nel peyote; è probabile che la donna approfittasse dell’effetto della droga per dare sfogo a fantasie sessuali consciamente inaccettabili)


RENIFLEURISMO. Od ozofilia. Condizione di una persona che viene eccitata sessualmente da determinati odori di norma ritenuti sgradevoli, come ad esempio quello dell’urina. Il soggetto renifleurista è definito soupeur: il termine fu attribuito da alcuni studiosi parigini che avevano osservato dei soggetti parafilici i quali avevano l’abitudine di portare tozzi di pane nei bagni pubblici e di intingerli nell’urina degli avventori per poi mangiarli. Proprio per questo, in alcuni casi, il termine è usato come sinonimo di urofilia. ¶ Dal fr. renifleur, sniffatore. 


RESTRIZIONE. 1) In ambito SM, regola limitativa imposta dall’individuo dominante a quello sottomesso. 2) In ambito bondage, forma specifica di breath control consistente nella fasciatura del torace del partner per limitarne la respirazione.


RETIFISMO. Attrazione sessuale di tipo feticistico per le calzature e per i piedi (podofilia). ¶ Dal nome dello scrittore francese Nicolas-Edme Retif de la Bretonne (1734-1806) che presentava questo tipo di variazione sessuale.


In un sondaggio internet al quale hanno partecipato 16.463 persone, sia maschi che femmine, è stato chiesto se si trovassero erotiche le dita dei piedi, i piedi e/o le scarpe. Il 27% ha risposto affermativamente. (Link)


Recentemente ho iniziato a vedere un nuovo uomo e sono fiera di dire che lui pochi giorni fa si è sentito abbastanza a suo agio da dirmi che ha un feticismo per le scarpe. Non ho alcun problema rispetto alla cosa; il poveretto era così stupito ed esaltato di poter finalmente condividere la cosa con qualcuno! Abbiamo pianificato di vederci ancora per provare una sessione di gioco sessuale [...] La mia domanda è: cosa dovrei dire/fare per massimizzare la sua esperienza? Quando indosserà le scarpe, dovrei dirgli che è carino o questa è una parola troppo femminile? Lui non è per nulla femminile, infatti è un kickboxer assolutamente eterosessuale. Semplicemente gli piace indossare e vedere ragazze che indossano splendide scarpe da donna col tacco alto” (Link)


Amo indossare scarpe da donna, così come guardare donne che le indossano. La cosa principale che mi piace è vedere quando una donna cammina con le scarpe e non le vanno bene di misura perciò perdono dietro il tallone. Vedere una donna che lotta per tenersi il piede nella scarpa è un grande piacere e la cosa è anche più bella quando non riesce a tenerle e le cadono. Quando indosso le mie scarpe da donna provo a simulare quella situazione. Sfortunatamente ho un piede largo e trovare scarpe della mia taglia è dura, quindi cerco quelle che si avvicinino di più alla misura e poi taglio la scarpa così da poterla indossare. In genere questo finisce per rendere la scarpa difficile da indossare e da tenere su” (Link)


RETTANGOLO AMOROSO. Sin. di quadrato.


REVERSE GANGBANG. Gangbang in cui un solo uomo ha rapporti sessuali con diverse donne. In passato raro in ambito pornografico, attualmente il genere si sta diffondendo anche con alcune variazioni. Si segnala il “West Coast Gangbang” organizzato da Rick Lee, in cui un gruppo di uomini ha avuto rapporti sessuali 400 donne, o il caso di Jon Dough che nel 1997, partecipando al The “World’s Luckiest Man” (l’uomo più fortunato del mondo), ha ricevuto fellazio ininterrotte da 101 donne. ¶ Ing.: gangbang inverso.


REVERSE SLASH. Sottogenere della slash fiction che all’opposto del consueto non propone elementi sessuali o li propone in forma assai attenuata. ¶ Ing.: slash inversa.

 

 

INDIETRO <------------------------------> AVANTI

 

A/Acr - Acro/Ador - Ados/Agal - Agap/Agra - Agri/Alloi - Allom/Amfig - Amfis/Anaf - Anafr/Anel - Anell/Antig - Antip/Ase - Asf/Ax - B/Bbg - Bbt/Black - Blast/Bu - C/Cas - Castr/Che - Chi/Clin - Clino/col - Coll/Cors - Cort/Cy - D/Dida - Didc/Dy - E/Ema - Eme/Ev - F/Fem - Femm/Flato - Flatu/Fwb - G/Gio - Gioc/Gy - H/Hy - I/Ind - In/Iu - J/Ko - L/Lu - M/Masi - Mast/Me - Met/Mu - N/Nepi - Nepio/Ny - O/Ona - Ond/Oz - P/Pedi - Pedo/Pied - Pier/Pom - Pomp/Prep - Pres/Pu - Q/Qx - R/Rev - Rew/Ry - S/Sco - Scop/Sess - Sesso/Sissi - Sissy/Spe - Sper/Stere - Steri/Sy - T/Testi - Testo/Tr - Tra/Ty - U/Ut - V/Verg - Vergi/Vu - W/Yu - Z/Zo.

 

 

Text copyright © Alessandro Pedrazzi 2010 - All rights reserved
I punti di vista espressi nel testo sovrastante sono quelli dell’autore. Le informazioni mediche contenute in questo testo non possono essere intese con finalità diagnostica e non costituiscono un’alternativa alla consulenza offerta da un professionista del settore. Qualsiasi marchio registrato, immagine o prodotto citato o rappresentato nel testo appartiene alla società o alla persona fisica che ne detiene i rispettivi diritti legali.

 

Volete approfondire privatamente qualche argomento o problematica legata alla sessualità? Siete curiosi di comprendere approfonditamente alcuni concetti psicologici legati al sesso, per questioni personali o di studio? Contattatemi con fiducia (tel 335.5880355 o email - info@psicologoinrete.com) , ci possiamo vedere in studio od online tramite Skype.

 

Dott. Alessandro Pedrazzi 2008-2018© p. iva 06390570965