XXI SEX

Nuova enciclopedia sessuale

 

 

 

 

SESSO NEUTRO. 1) Detto di personaggio fantastico che non ha apparentemente nessun tratto anatomico tale da poter determinare la sua appartenenza al genere maschile o femminile. 2) Riferito alla condizione di un soggetto che non s’identifica nel genere maschile né in quello femminile. → transgender. 3) Condizione dei maschi castrati prima della pubertà.


SESSO OCCASIONALE. O easy-sex, sesso facile. Rapporto sessuale realizzato con una persona incontrata da poco tempo e con la quale non s’intendere intessere una relazione affettiva. Il sesso occasionale si caratterizza per una bassa o nulla implicazione affettiva e per il fatto che i soggetti sono mossi all’azione da motivazioni personali, senza che vi sia condivisione di finalità tranne quelle strettamente legate al piacere fisico. L’easy-sex può anche essere una forma di condotta sessuale portata avanti da un single o da una persona emotivamente impegnata ma che scinde in maniera spregiudicata piacere sessuale ed affettività.


Il sesso occasionale non lo faccio perché non ci stanno le tipe con cui farlo. Se ci fosse qualcuna che ci sta su due piedi, lo farei eccome. Tanti dicono ‘No, io il sesso occasionale non lo faccio, sono uno che ci deve mettere i sentimenti’ e cose del genere; è che anche loro non trovano le occasioni, come me. Fra adulti consenzienti, se ci si piace, che male c’è?!” (t.r.a.)


SESSO OPPOSTO. L’altro sesso rispetto a chi sta parlando o a coloro dei quali si sta parlando. Identifica quindi la donna da una prospettiva maschile e il maschio da quella femminile.


SESSO RICREATIVO. Tutte le forme di attività sessuale non finalizzate alla procreazione ma realizzate solo per il piacere di coloro che vi partecipano. → sesso occasionale.


SESSO RITUALE. Forme di attività sessuale preordinata nello svolgimento e inscritta all’interno di un rito di tipo magico o religioso. Il rapporto completo o qualsiasi atto sessuale praticato con finalità ritualistica rappresenta generalmente il culmine o la parte più importante del rito stesso, momento in cui il valore metaforico dell’atto trascende la mera fisicità del gesto. Il sesso rituale può essere praticato con diverse finalità e assumere valenze antitetiche a seconda dei motivi per i quali viene praticato: può essere specchio di una filosofia spirituale che mira a riallineare l’essere umano con l’ordine naturale e la fertilità di Madre Terra (magia bianca, Wicca), può esprimere il primato del piacere terreno su quello spirituale (satanismo) o rappresentare il viatico per un’illuminazione spirituale (tantrismo).


SESSO SICURO. Ogni attività sessuale che non comporti rischio per la salute o l’integrità fisica delle persone coinvolte. In modo più specifico, la loc. è generalmente riferita alle attività sessuali praticate con mezzi ed attenzioni atte ad evitare il contagio di malattie sessualmente trasmissibili, questo soprattutto tramite l’uso del profilattico che garantisce una barriera artificiale che ripara dal contatto epidermico diretto fra gli organi genitali. In linea di principio è impossibile pensare ai rapporti sessuali come ad attività passibili di un’assoluta sicurezza igienica poiché anche il semplice bacio può trasmettere diversi agenti patogeni. Senza bisogno di scadere in un igienismo ossessivo, è però possibile limitare la possibilità di contrarre malattie curando la propria igiene personale, pretendendo che lo stesso faccia il partner, sincerandosi di non avere malattie contagiose e premurandosi di adottare le precauzioni che suggerisce il semplice buon senso (appunto il preservativo) nel caso si decida di entrare in contatto sessuale con una persona della quale non si conosce lo stato di salute. Con la loc. sesso non sicuro ci si riferisce a tutti quegli atti sessuali, con particolare riferimento alla penetrazione, che vengono compiuti senza mettere in essere nessuna precauzione atta ad evitare di contrarre potenziali malattie sessualmente trasmissibili, oppure ci si riferisce a tutti quelle attività sessuali che comportino immediato pericolo per la salute e l’integrità fisica delle persone coinvolte. → sesso estremo; edge play.


Ho 21 anni e faccio un sacco di cose per la mia età, quasi SENZA limiti nel pissing, sangue, vomito, virus (tutti), malattie (tutte), droghe (tutte); supero tutti i tabù e meglio se sono i più sporchi, i più perversi e fatti il più a lungo possibile” [annuncio internet]


SESSO SOLITARIO. Sin. di masturbazione.


SESSO STAGIONALE. Attività sessuale praticata in un determinato periodo dell’anno più che in altri per diversi motivi, i più comuni dei quali riguardano la presenza dei figli in casa che limitano le effusioni dei genitori, la stanchezza per gli impegni di lavoro o la tendenza ad avvertire un calo della libido nei mesi invernali. Di fatto con sesso stagionale ci si riferisce di solito al periodo primaverile e soprattutto a quello estivo che, grazie alle ferie, permette maggiore libertà e spensieratezza. → actirastia.


Ovviamente l’estate per me e mia moglie è l’occasione per avere un po’ di intimità, perché, vivendo in una casa piccola con la bambina, non è sempre possibile avere le occasioni giuste. Quest’estate però andiamo in un posto dove il letto della bambina è nella nostra stessa camera, perciò saremo un po’ vincolati da questa cosa...” (t.r.a.)


SESSO TELEFONICO. Loc. che indica in maniera generica tutti gli scambi verbali che avvengono al telefono fra due o più persone che interloquiscono con l’intento di eccitare l’altro o realizzano una forma di masturbazione simultanea nella quale ognuno si porta all’orgasmo sollecitato dalle provocanti parole dell’interlocutore.


In un sondaggio internet al quale hanno risposto in 16.504 persone, sia maschi che femmine, si chiedeva se si fosse mai fatto sesso telefonico. Il 6% ha risposto di praticare la cosa frequentemente, il 49% ha affermato di averlo fatto qualche volta, il 44% di non averlo mai fatto e l’1% ha preferito non rispondere alla domanda. (Link)


SESSO VIRTUALE. Forma di sessualità, assai praticata grazie alla diffusione dei mezzi di comunicazione, che prevede l’assenza di qualsiasi contatto fisico fra i partecipanti, ma solo lo scambio di messaggi verbali, testuali o visivi atti a sollecitare l’eccitazione dei partecipanti. Il cybersesso e il sesso telefonico sono forme di sesso virtuale.


Skype ti dà la possibilità di condividere la visione dello schermo. Puoi aprire una finestra virtuale... puoi anche modificare la dimensione. Tutto ciò che è compreso in questa finestra nel tuo schermo viene visto dall’altra persona che è connessa con te. Allora, una volta ero connesso con una che al tempo era una specie di scopamica, ho aperto questa finestra video condivisa, sono andato su un sito di video porno, tipo YouPorn ma era un altro, e ci siamo masturbati contemporaneamente guardando lo stesso porno. Intanto ci si parlava...” (t.r.a.)


SESSUALITÀ. Complesso dei caratteri e dei fenomeni relativi al sesso che nell’essere umano funzionano in prevalenza in base alla rappresentazione della sfera ideale (fantasia) piuttosto che a causa dello stimolo biologico e portano in sé la separazione del genitale e del sessuale.


SESSUALIZZAZIONE. Attribuzione di elementi e motivi sessuali a cose o eventi che per loro natura non ne avrebbero o potrebbero non averne.


SESSUALMENTE ATTIVO. Individuo che, in un dato periodo di vita, ha avuto rapporti sessuali di qualche tipo. La definizione è relativa alla percezione soggettiva di “attività”, dal momento che per alcune persone tale locuzione può essere applicata alla masturbazione, o anche semplicemente al fatto di poter avere dei rapporti sessuali, anche se in pratica si sta seguendo un periodo di continenza o astinenza. La loc., per come viene usata comunemente, indica una persona che ha dei rapporti sessuali penetrativi con una certa continuità.


È noto che numerosi disturbi e incidenti possano seguire immediatamente dopo il coito, essi sono dovuti principalmente alla sollecitazione vascolare e muscolare legata al processo di detumescenza. Svenimenti, vomito, urinazione e defecazione involontaria sono eventi registrati fra alcuni giovani uomini dopo il loro primo coito. Non raramente si è manifestata l’epilessia. In alcuni casi sono avvenute lesioni a carico di vari organi, anche rottura della milza. (Havelock Ellis, 1933)


SESSUOFOBIA. O sessofobia. Timore irrazionale del sesso e delle sue manifestazioni. La sessuofobia generalmente origina da traumi precoci o da un’educazione ipermorale che impedisce un armonico sviluppo sessuale. Tale patologia si declina in una visione rigida e peccaminosa della sessualità, in una limitazione nei rapporti sociali che possono accompagnarsi a disturbi ossessivo-compulsivi, sintomi nevrotici e depressivi.


SESSUOLOGIA. Studio scientifico della sessualità e del comportamento sessuale. Il campo di questa disciplina spazia dalla psicologia all’antropologia, dalla medicina all’etologia, dalla sociologia alla giurisprudenza, con la finalità di comprendere le pratiche sessuali, le dinamiche relazionali, l’anatomia umana, i disturbi mentali e fisici associati al sesso, l’evoluzione dei costumi e lo sviluppo di una sempre migliore educazione sessuale. ¶ Il termine fu introdotto dal dermatologo tedesco Iwan Bloch nel 1907.

 

SEX ADDICTION. Vedi ipersessualità. ¶ Ing.: dipendenza sessuale.

 

SEX AID. Le procedure ma soprattutto gli oggetti che possono aiutare ad arricchire l’esperienza sessuale delle persone. L’oggettistica sessuale è il principale riferimento del termine. ¶ Ing.: aiuto sessuale.

 

SEX APPEAL. Insieme di caratteristiche personali, fisiche e mentali, che rendono un determinato soggetto, in genere di sesso femminile, capace di provocare una forte attrazione sessuale. ¶ Ing.: richiamo sessuale.

 

SEX DENIAL. Forma di dominazione sessuale nella quale ad un soggetto viene impedito qualsiasi tipo di scambio sessuale a parte quelli che approva il Dom. → tease & denial. ¶ Ing.: negazione del sesso.


SEX FLUSH. Vedi rossore sessuale.


SEX PILLOW. Semplice cuscino utilizzato per facilitare alcune posizioni sessuali, ad esempio ponendolo sotto il bacino per aumentare l’angolo di penetrazione, oppure dispositivo disegnato appositamente per esaltare determinate posizioni sessuali, come quelli prodotti dall’azienda Liberator™. ¶ Ing.: cuscino del sesso.

 

SEX SHOW. Spettacolo o performance, in genere a pagamento, in cui il soggetto o i soggetti esecutori praticano una qualche forma di attività sessuale di fronte al pubblico; il sesso praticato può essere di tipo masturbatorio o copulativo (fucking live, scopata dal vivo). Si tratta di una forma di spettacolo pornografico diverso dal semplice striptease nel quale ci si limita al denudamento e alla danza o anche dal sexy show, di tono sessuale più attenuato. Si distingue anche dalla prostituzione poiché i performer fanno sesso fra loro o si masturbano senza cercare il contatto con il pubblico. ¶ Ing.: spettacolo sessuale.

 

SEX SYMBOL. Persona pubblicamente nota dotata di un’attrattiva fisica e sessuale così spiccata da diventare modello di bellezza e sensualità. ¶ Ing.: simbolo sessuale.

 

SEXTING. Pratica di inviare messaggi e/o immagini sessualmente espliciti o suggestivi tramite telefono cellulare o altri mezzi informatici. ¶ Ing.: crasi dei due termini sex e texting (inviare SMS).


SEX WORKER. Individuo che legalmente o illegalmente offre in cambio di denaro una prestazione sessuale; essa può essere fisica, visiva o realizzata tramite l’utilizzo di strumenti tecnologici e consentire o meno il contatto fisico. → prostituta; pornostar; webcam girl. ¶ Ing.: lavoratore/lavoratrice del sesso.


SEXAHOLIC. Dipendente dal sesso, ipersessuale. ¶ Dall’ing. alcoholic, alcolista, per sottolineare il medesimo pattern di abuso e dipendenza caratteristico dell’etilismo.


SEXERCIZIO. Esercizio fisico compiuto durante l’atto sessuale o in preparazione ad esso, attuato in genere per potenziare la tonicità dei muscoli connessi all’area genitale. → Kegel; dieta sessuale.


SEXONNIA. Anche nota come insonnia sessuale o banditing. Forma di sonnambulismo non comune in cui l’individuo, in fase non-REM, si abbandona inconsapevolmente ad atti sessuali quali masturbazione, strusciamenti o movimenti coitali. In stato di veglia l’accaduto viene coperto da amensia, anche se ciò non avviene in tutti i casi. La sexonnia colpisce più frequentemente coloro che hanno già vissuto o vivono episodi di sonnambulismo, così come chi patisce stati di privazione di sonno o apnea notturna.


SEXY. Sessualmente eccitante o che induce pensieri sessuali. ¶ Termine coniato nel 1925.


SEXY SHOP. Anche sex shop o porno shop. Negozio, anche virtuale su internet, specializzato nella vendita di materiale attinente al sesso e alla sessualità; può trattarsi di oggettistica sessuale così come di riviste o materiale visivo (dvd, videogiochi, etc.).


SEXY SHOW. Spettacolo o performance caratterizzata principalmente da toni erotici e sensuali ma senza contenuti esplicitamente sessuali, intendendo con essi unioni carnali o atti masturbatori penetrativi. In genere il sexy show si esplicita nel denudamento (striptease) e in una danza suggestiva (lap dance, pole dance) che può o meno mettere in evidenza i genitali. → sex show.


Mi ricordo di questa prima volta che, con gli amici, sono andato a vedere lo strip. Bello. Bello anche perché la ragazza era bella e brava. La cosa micidiale, se la ragazza è brava a fare il suo lavoro, è che è capace di guardare ognuno degli uomini in un modo tale per cui dà l’idea di avere un feeling speciale con ognuno rispetto agli altri. Cioè, ad ognuno degli uomini che stanno lì a guardarla, lei manda degli sguardi come dire ‘sei tu il mio preferito, lo sto facendo per te, degli altri non mi interessa’. Questo sguardo, diciamo speciale, lo manda ad ognuno, un minuto a testa e poi ricomincia dal primo. È un potere seduttivo paradossale, perché lo sai che alla spogliarellista in verità non frega nulla di nessuno, eppure continua a sembrarti che lei ti guardi in maniera speciale, anche se vedi che poi guarda gli altri nello stesso modo. Strano” (t.r.a.)


SFINTERISMO. Condizione di chi ha una forte predilezione per il coito anale, un parzialismo relativo allo sfintere anale o trae particolare piacere dalla stimolazione ano-rettale.


SFRUTTAMENTO SESSUALE. Insieme di misure e azioni mirate a sfruttare le azioni sessuali di altre persone in genere a scopo di lucro. Lo sfruttamento sessuale è un atto criminoso ed immorale in quanto presuppone, anche nell’ipotesi meno negativa, che una persona debba versare una porzione di denaro guadagnato tramite atti sessuali ad un altro soggetto che nulla fa a parte intascare i soldi da e difendere chi si prostituisce da altri soggetti simili a lui, se non poi dalle azioni che lo sfruttatore potrebbe compiere contro lo stesso “protetto” nel caso non versasse la quota imposta. Più sovente e tristemente, lo sfruttamento parte da basi di coercizione all’atto sessuale e di mantenimento in stato di schiavitù fisica e psicologica di chi è obbligato a prostituirsi, con probabili conseguenza violente nel caso i ricavi non siano sufficienti agli occhi dello sfruttatore. Lo sfruttamento assume connotazioni ancor più drammatiche quando è relativo a minorenni che vengono instradati ed obbligati ad atti sessuali per ingrossare il mercato pornografico illegale o la prostituzione. → magnaccia; protettore; schiavitù sessuale.


SGRILLETTARE. Termine gergale indicante la stimolazione manuale del clitoride. Vedi grilletto.


SGUALDRINA. Sin. di prostituta. ¶ Dal ted. schwellendrine, comp. da schwelle, soglia + dirne, donna di costumi corrotti; quindi, donna scostumata che aspetta i clienti sulla porta.


SHAME-AVERSION THERAPY. Sviluppata da Serber nel 1970, questo genere di terapia psicologica prevede che il paziente affetto da determinate parafilie, soprattutto di tipo esibizionistico, compia l’atto sessuale al quale è aduso (in questo caso mostrare i genitali) mentre è circondato da un team di terapeuti che lo deridono e disapprovano ciò che sta facendo. A detta di Serber questo tipo di terapia otterrebbe risultati discreti, anche se non sembra possibile applicarla ad alcuni tipi di parafilie (es. pedofilia); per questo è stato suggerito che l’utilizzo della fantasia possa supplire all’atto concreto. Può essere inoltre fatto notare come negli atti esibizionistici ciò che viene ricercata non è tanto l’approvazione ma una semplice reazione, quindi è possibile che la derisione e la disapprovazione possano non far desistere l’esibizionista dai suoi comportamenti. ¶ Ing.: terapia avversiva della vergogna.


SHAVED. Categoria del porno che riguarda video o immagini di persone, per lo più di sesso femminile, con i genitali rasati. ¶ Ing.: rasato.


SHAVING. Depilazione e pratiche sessuali relative ad essa. ¶ Ing.: depilazione.


SHE-MALE. Anche sheman. Termine diffusosi agli inizi del XX secolo come sinonimo di femminuccia, quindi negli anni ’70 utilizzato per definire in maniera denigratoria le lesbiche mascoline. Attualmente il termine, diffuso soprattutto grazie all’industria pornografica, indica i transessuali maschi non operati ma con evidenti tratti sessuali femminili secondari e i media pornografici che li vedono protagonisti. ¶ Dall’ing. she, lei, ella + male, maschio.


SHIBARI. Nome con cui è nota in Occidente la pratica del kinbaku. → bondage. ¶ Giap.: legare.


SHIT TEST. In una dinamica seduttiva, frase espressa da un individuo più o meno consapevolmente per provocare il potenziale partner e metterlo alla prova, testando il suo modo di reagire; di solito la risposta data alla domanda provocatoria conta meno del modo e dell’atteggiamento con il quale si è risposto. → seduction community. ¶ Ing.: test di merda.


SHOCK TOSSICO, sindrome da (TTS). Malattia multi-sistemica acuta determinata da ceppi batterici di Staphilococcus aureus capaci di produrre la tossina TSST-1. L’infezione da stafilococco può essere localizzata in qualsiasi parte del corpo ma avviene più frequentemente in sede vaginale, soprattutto nel periodo mestruale. Si hanno due forme di TTS. La forma mestruale, incide per più del 70% dei casi ed è associata all’uso di tamponi vaginali (soprattutto quelli contenenti magnesio) anche se il rischio è legato principalmente a scorrette abitudini igieniche; è consigliato cambiare gli assorbenti interni ogni 6 ore e intervallarne l’uso con assorbenti esterni. La forma non mestruale è invece associata per lo più a terapie antibiotiche prolungate, infezioni post-chirurgiche e utilizzo di alcuni metodi contraccettivi (diaframma). Buona parte della popolazione femminile ha sviluppato nei primi decenni di vita una certa immunità alla malattia data dalla presenza di anticorpi. La sindrome, che ha una tendenza alla recidiva e può avere esito fatale (2,5 % dei casi), esordisce con febbre elevata ed eritema della parte superiore del tronco, del volto e delle braccia; sovente si associa una diarrea particolarmente violenta. L’antibioticoterapia è a base di penicillina.


SHOCKER. Nome dato ad uno specifico modo di configurare le dita per la stimolazione ano-genitale della donna, con l’anulare e il pollice piegati o chiusi verso il palmo e le altre dita distese. L’indice e il medio penetreranno la vagina, mentre il mignolo penetrerà lo sfintere anale. Una variante prevede di piegare anche il dito medio in modo che si venga a creare una configurazione a corna o a presa di corrente. ¶ Ing.: che sciocca, poiché si dà per inteso che la donna stimolata non si aspetti anche la penetrazione anale con il mignolo.


SHONEN'AI. Opera giapponese di tipo fumettistico centrata sulla relazione omosessuale fra due giovani maschi, con particolare rilievo rispetto alla dinamica affettivo-emotiva e meno su quella sessuale. Il termine viene poco usato in Giappone poiché sin. di pedofilia. → yaoi. ¶ Giap.: amore per i ragazzini.


SHOTACON. Anche shota. Genere di fumetto o cartone animato giapponese i cui protagonisti sono maschi adolescenti o prepuberi rappresentati in atteggiamenti erotici o sessualmente suggestivi. Per estensione del concetto, il termine indicare anche gli individui attratti da tali soggetti. ¶ Crasi di Shotaro complex, in riferimento al giovane protagonista maschile Shotaro della serie a fumetti Tetsujin 28-go.


SHRIMPING. Pratica sessuale che consiste nel leccare o succhiare le dita dei piedi di una persona. ¶ Dall’ing. shrimp, gamberetto; per similitudine fra le dita dei piedi e l’animale acquatico.


St. Louis. Un uomo che tramortiva ragazzine e giovani donne, toglieva loro le scarpe e succhiava ad esse le dita dei piedi, è stato arrestato giovedì e accusato di abuso sessuale (Dal quotidiano “San Francisco Examiner”, 19 marzo 1992)


SIEROPOSITIVITÀ. Condizione dell’individuo che, sottoposto ad un determinato test ematico, è stato trovato positivo all’antigene o all’anticorpo che si sospettava fosse presente. Il termine è usato nel linguaggio comune per indicare un soggetto che è risultato positivo all’esame del sangue specifico per la rilevazione degli anticorpi anti-HIV, ritenuto il virus che causa l’AIDS. Soprattutto in passato era comune confondere il sieropositivo con il malato di AIDS, quando invece il sieropositivo può permanere per anni nella condizione di semplice sieropositività senza che esordisca la sindrome. Questa confusione ha generato lo sgradevole risultato di discriminare i sieropositivi. Poiché la diffusione dell’HIV è legata soprattutto al contatto sessuale, ciò ha portato a rimarcare la “giustezza” di alcune pratiche e di determinati stili di vita e la dissolutezza e pericolosità di altri, quando invece non esistono pratiche sessuali scorrette ma solo modi scorretti di compierle. Attualmente le terapie antiretrovirali permettono al soggetto sieropositivo di evitare nella maggior parte dei casi la conclamazione della sindrome associata al virus; questo però non evita che una persona sieropositiva possa contagiare una persona sana.


SIFILIDE. O lue. Malattia infettiva trasmissibile per contatto sessuale genitale, orale ed anale (sifilide acquisita) o per via transplacentare dalla madre al feto (sifilide congenita). La sifilide è provocata dal batterio spirocheta Treponema pallidum ed è caratterizzata da stadi clinici sequenziali che consentono di dividerne l’evoluzione in tre stadi. Il periodo d’incubazione della malattia è di 3-4 settimane, quindi si ha il primo stadio, o sifilide primaria, che dura dai 50 ai 70 giorni. Si manifesta con una piccola ulcera rossastra non dolente (sifiloma o chancre sifilitico) che compare nel luogo in cui è penetrato lo spirocheta; in genere sul pene e sull’ano nei maschi e sulla vulva, sul collo dell’utero o sul perineo nella donna. I linfonodi regionali risultano ingrossati. Il secondo stadio, sifilide secondaria, si caratterizza per la comparsa di eruzioni cutanee (acne sifilitica) che simulano un’ampia gamma di lesioni dermatologiche con alterazioni della cute e delle mucose (sifilodermi). In mancanza di cure la sifilide secondaria ha una durata di 2-4 anni, dopodiché segue un periodo asintomatico di latenza che può durare alcuni anni o tutta la vita del paziente. Un terzo delle persone non trattate sviluppa la sifilide tardiva, o terziaria, che non è più contagiosa. Questo terzo stadio, che esordisce 3-10 anni dopo l’infezione iniziale, è caratterizzato da manifestazioni profonde e distruttive a carico di tutti gli organi ma con maggior frequenza sono colpite la cute, le ossa, le viscere (sifilide terziaria benigna), l’apparato cardiovascolare (sifilide cardiovascolare) e il sistema nervoso (neurosifilide); quest’ultimo esito può generare una demenza paralitica, motivo per cui la malattia specialmente in passato veniva associata a stati psicotici. La scoperta della penicillina, l’antibiotico d’elezione nella cura della sifilide in qualsiasi stadio, ha grandemente ridotto l’impatto sociale di una malattia che per secoli è stata, fra quelle trasmissione sessuale, una delle più diffuse e devastanti. Attualmente la sifilide non è scomparsa in Italia e negli ultimi anni (soprattutto a partire dal 2000) si osserva un aumento sensibile dei casi. Il preservativo riduce drasticamente la possibilità di contagio anche se non lo elimina del tutto dal momento che lo spirocheta attraversa velocemente la mucosa bucando la pelle nelle aree non coperte dal preservativo. La persona infetta dovrà astenersi da qualsiasi contatto sessuale durante tutto il periodo della cura; andranno altresì rintracciate tutte le persone che con quella hanno avuto rapporti (anche non completi) nell’ultimo anno. Il medico è obbligato a denunciare la diagnosi all’autorità sanitaria. ¶ Dal lat. scientifico syphilis, creato da Girolamo Fracastoro, autore del poema “Syphilis, sive de morbo gallico” (1530), dal nome del protagonista Sifilo, pastore che venne punito da Apollo con la malattia venerea per aver praticato sesso contro natura.


Il primo caso registrato in Europa risale al 1494 quando le truppe francesi assediarono Napoli; si crede che la malattia sia stata portata dai mercenari spagnoli che servivano la Francia, appena tornati dal Nuovo Mondo. Alcuni studi epidemiologici hanno suggerito che il Treponema pallidum sia una forma mutata e più aggressiva di spirocheta preesistente in Europa e in Africa, il che giustificherebbe le descrizioni di treponematosi compiute prima del 1494.


SIFILOFOBIA. Timore irrazionale di contrarre la sifilide. Si tratta di una fobia diffusa in passato durante il periodo di diffusione della malattia venerea. Oggi la sifiliofobia è praticamente scomparsa in stretto riferimento alla treponematosi ma presente come bacillofobia, cioè timore irrazionale di essere contagiati da microbi, bacilli e virus. In campo sessuale questo tipo di fobia dà luogo a comportamenti ossessivi mirati all’evitamento di ogni contatto fisico, soprattutto di ordine sessuale.


SIGNORINA. Titolo pop. attribuito ad una ragazzina alla prima comparsa delle mestruazioni (menarca).


SILVER FOX. 1) Uomo di mezza età, o anche nella sua terza età, dall’aspetto estetico assai gradevole. ¶ Ing.: volpe d’argento.


SIMBIOTICO. Relativo alla simbiosi, detto di un rapporto d’interdipendenza e collaborazione vicendevole. Tipicamente riferito al rapporto fra la madre ed il proprio figlio in un’età variabile dai 3 ai 18 mesi, periodo in cui il bambino, non è consapevole che la madre sia una persona separata da lui, e percepisce la genitrice come estensione del suo stesso Io. In un’accezione negativa il termine va a descrivere figurativamente quei rapporti amicali o d’amore nei quali i due soggetti coinvolti sono legati affettivamente ad un livello che pare eccessivo e che, colmando tutte le necessità affettive e sessuali degli individui coinvolti, tende ad isolarli dal contesto sociale. ¶ Dal gr. symbiosis, convivenza.


SIMBOLO FALLICO. Elemento per antonomasia del simbolismo sessuale, in cui si fa impiego di un sistema di figure, oggetti e parole che riportano per associazione mentale alla dimensione sessuale e ai suoi attributi, oppure si interpretano in chiave sessuale come se rimandassero per qualche attributo alla sessualità. Il simbolo fallico è l’associazione di qualsiasi oggetto, dalla forma stretta ed allungata, al membro maschile. Una penna, una mazza, una verga, una banana, una sigaretta, una torre, un bastone, un würstel, sono tutti oggetti che possono essere riletti come simboli fallici.


Le polinesiane, prima dell’arrivo degli Europei, non potevano mangiare banane per la somiglianza col pene né cocco per la somiglianza con i testicoli.


SIMILSESSUALISMO. Sin. desueto di omosessualità.


SINCRONISMO SESSUALE. Coincidenza di un proprio impulso sessuale con quello di un'altra persona, relativamente ai tempi nei quali tale impulso si realizza e/o giunge a soddisfazione. Rispetto al desiderio sessuale, il sincronismo si realizza quando entrambi i partner condividono modi e soprattutto tempi nei quali il desiderio si manifesta. Al fine di una soddisfacente vita sessuale di coppia è evidente che la sincronicità sessuale assuma un valore determinante. La sincronicità orgasmica si realizza nel momento in cui due partner impegnati in un atto sessuale raggiungono contemporaneamente l’acme del piacere (sinorgasmia). Questo sincronismo, per quanto assai gratificante sul piano psicologico, non sempre è ottenibile ma ciò non deve essere caricato d’inutili ansie. Una semplice soluzione può essere rappresentata dall’idea che il primo elemento della coppia ad aver raggiunto l’orgasmo possa intervenire in modo che la stessa cosa accada al secondo. D’altronde la difficoltà a sincronizzare il momento dell’orgasmo non dovrebbe diventare una scusa per trascurare egoisticamente le necessità del soggetto che ha tempi più lunghi, cosa che minerebbe gli equilibri della coppia.


La maggior parte delle donne, fortunatamente per loro, non sono più di tanto scocciate da sensazioni sessuali di sorta. Ciò che per gli uomini è la norma, per le donne è solo l’eccezione. (Acton, 1858)


SINCRONIZZAZIONE MESTRUALE. Anche effetto McClintock, effetto dormitorio o regolazione sociale dell’ovulazione. Teoria, non definitivamente provata in ambito scientifico, secondo la quale il ciclo mestruale di donne che vivono a stretto contatto tende nel tempo a sincronizzarsi; quindi per tali donne il periodo ovulatorio e i giorni di flusso mestruale saranno i medesimi. Alla base del fenomeno vi sarebbe l’influenza esercitata dal messaggio chimico dei feromoni. Per alcuni ricercatori la sincronizzazione verrebbe influenzata dalle fasi lunari (lunacezione), teoria anch’essa non provata in via definitiva. ¶ Teoria proposta nel 1971 dalla psicologa Martha McClintock.


SINFOROFILIA. Parafilia di chi è eccitato dall’osservare o dal procurare incidenti, automobilistici, ferroviari o di altro tipo. Il soggetto sinforofilo può fare in modo di essere protagonista attivo dell’incidente, cosa che sovente è necessaria al fine di raggiungere l’orgasmo. Si tratta di una parafilia che rivela tratti fortemente sadici e antisociali. ¶ Dal gr. sinos, danno + phero, procurare.


L’ingegnere meccanico ungherese Szilveszter Matuska (1892-?) fu un omicida di massa che, fra il 1930 e l’anno seguente, fece deragliare dei treni volontariamente, causando la morte di 22 persone e il ferimento di 120. Arrestato in Austria, condannato a morte e successivamente graziato con la conversione della condanna in ergastolo, Matuska riuscì a fuggire dalla prigione nel 1944 e di lui non si seppe più nulla. L’uomo raggiungeva l’orgasmo ogni volta che poteva osservare il deragliamento di un treno. Lui stesso ebbe a dire: “Faccio deragliare i treni perché mi piace vedere morire la gente. Mi piace sentirli gridare”.


SINGLE. Persona che vive da sola, anche se più sovente il termine è utilizzato per indicare una persona non impegnata in una relazione di coppia. ¶ Ing.: solo, singolo.


SINORGASMIA. Sincronismo sessuale relativo alla fase di orgasmo. ¶ Dal gr. syn, con + orgasmos, orgasmo.


SINTOTERMICO, metodo. Anche con la sigla STM (Sympto-Thermal Method). Metodo anticoncezionale naturale che si basa sulla correlazione tra la temperatura basale e le modificazioni del muco della cervice uterina (Billings). Il periodo non fertile andrebbe dal momento in cui, dopo tre giorni consecutivi di rialzo termico, si osserva una netta diminuzione del muco cervicale e un aumento della consistenza dello stesso, fino all’inizio del ciclo mestruale successivo. A questa correlazione alcune donne associano la rilevazione della posizione della cervice, della sodezza delle mammelle e di altri segni tipici della fase ovulatoria. Altre donne combinano l’STM con il metodo della conta dei giorni (Ogino-Knaus) rendendo quest’ultimo metodo maggiormente affidabile. La rilevazione di tanti diversi elementi può però generare confusione ed errori di previsione: è basilare che le coppie che vogliano usare il metodo sintotermico vengano istruite da professionisti qualificati, infatti se il metodo sintotermico ha una percentuale d’insuccesso del 3% in gruppi controllati, la percentuale sale al 15% nella pratica privata. L’indice medio di Pearl è di 7,5.


SISSIFICAZIONE. Pratica di femminilizzazione atta a creare una sissy, cioè un uomo effeminato e passivo sottoposto alla dominazione sessuale di un partner maschile o femminile.


Trovo ridicolo lo schiavo sissy ma... trasformare il mio cornuto marito-sottomesso in un’efficiente camerierina, con tanto di grembiulino, crestina in pizzo e reggicalze mi solletica tanto. Immaginate un maschio fisicamente appetibile, non ambiguo e rivestito di pelo naturale dappertutto, immaginate quanto possa essere divertente ripassarlo con cera calda per una epilazione accurata, anche nelle parti più nascoste, prepararlo con la mise più sexy, poi fotografarlo in pose osé ed infine postarle in un forum nel quale abitualmente trovano posto le mie di foto osé... Ora quello che immagino io è fargli accogliere il mio amante così conciato” (Link)

 

 

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