annullamento retroattivo

Il peso del debito e la magia della riparazione

C'è qualcosa che facciamo non di rado in modo automatico: dire una cosa dura e poi, subito dopo, ammorbidire il colpo offrendo qualcosa di contrario. Chi non l'ha mai fatto o ascoltato? In forma elementare, è già l'annullamento retroattivo: il tentativo di cancellare simbolicamente — magicamente — un atto, un pensiero o una parola già compiuti.

Freud lo descrisse come la tendenza a fare «il contrario di ciò che si è fatto». Non si cancella davvero nulla, ma il soggetto vive come se un gesto riparatorio potesse azzerare ciò che ha preceduto.

Questo contenuto è tratto da «I Meccanismi di Difesa spiegati facile (o quasi)» di Alessandro Pedrazzi.