Dall'altra parte dello specchio
C'è una forma di difesa che non agisce sull'intensità di un'emozione ma sulla sua direzione: ciò che era attivo diventa passivo, ciò che era passivo diventa attivo, chi subiva diventa agente, chi agiva diventa oggetto. È il capovolgimento — una mossa psichica elegante e inquietante allo stesso tempo, studiata da Freud nei suoi primi scritti e rimasta centrale in molte tradizioni analitiche successive.
Il capovolgimento si trova all'incrocio tra meccanismo di difesa e organizzazione narrativa: non sopprime l'esperienza, ma la riorienta, trasformando il vissuto in modo da renderlo tollerabile o addirittura soddisfacente.
Questo contenuto è tratto da «I Meccanismi di Difesa spiegati facile (o quasi)» di Alessandro Pedrazzi.
