Quando la mente si divide da sé stessa
C'è un momento, in certi tipi di sofferenza estrema, in cui la mente compie un passo indietro da sé stessa. Non elabora, non integra, non riflette: semplicemente non è più lì. È questa la logica della dissociazione — un meccanismo che, nelle sue forme più acute, ha probabilmente salvato la vita a molte persone, e che nelle sue forme croniche diventa una prigione trasparente.
La dissociazione è la separazione di parti dell'esperienza che normalmente sarebbero integrate: pensieri, emozioni, sensazioni corporee, memoria, senso di identità. Quando questi elementi si separano, la continuità dell'esperienza si rompe.
Questo contenuto è tratto da «I Meccanismi di Difesa spiegati facile (o quasi)» di Alessandro Pedrazzi.
