repressione

Il desiderio in attesa

Non tutto ciò che non diciamo è rimosso. Non tutto ciò che teniamo lontano dalla mente opera nell'inconscio. C'è una forma di distanza che è consapevole — un «non ci penso ora», un «metto da parte», un «lo elaborerò dopo». Questa è la repressione, o soppressione: la cugina consapevole della rimozione, un meccanismo maturo che permette di gestire i contenuti difficili senza negarli e senza esserne sopraffatti.

La distinzione tra rimozione e repressione è sottile ma clinicamente cruciale, e traccia la linea tra un funzionamento nevrotico e uno relativamente sano.

Questo contenuto è tratto da «I Meccanismi di Difesa spiegati facile (o quasi)» di Alessandro Pedrazzi.